Maurizio Piazza vox(s)tone
maurizio piazza
 
progetti

teatro,video, musica ed altro ancora

teatro di ricerca

Maurizio Piazza - Teatro

Dal 1974 al '77 con un intenso lavoro di "ricerca corporea e vocale", come si diceva allora, con il gruppo "Teatro immediato" con la partecipazione al "Rassegna di gruppi teatrali di base della Lombardia" al CRT di Milano (maggio '75) e con seminari, spettacoli ed improvvisazioni anche con il supporto live di diversi musicisti. Esperienza virtualmente conclusa con un laboratorio tenuto da Riszard Cieslak del gruppo di Grotwski nel '77.

L'attività teatrale prosegue poi con performance solistiche tra cui "Inis" (78/79) anche con il percussionista G. D'Adda e "Passaggio" (1979), fino alle produzioni teatrali dei primi anni '80: "Beauty case" (1981) e "Pomeriggio a metà cielo" (1982), con la collaborazione di M. Fumagalli.

Spettacolari rappresentazioni

fra teatro, musica, video e televisione

Franco battiato - Baby sitter
(clic per ingrandire)

Maurizio Piazza - L'era del cinghiale bianco
 

Franco battiato - Centro di gravità permanente

 

Cinema Astra

Nel '76 nasce una collaborazione, durata parecchi anni, con il musicista Franco Battiato. L'episodio fu l'allestimento dello spettacolo di "musica teatrale" chiamato "Baby Sitter", spettacolo sicuramente unico ed anomalo anche per il colorito panorama di allora. Attraverso una scrittura ed una costruzione essenzialmente musicale/sonora, che inglobava composizioni per pianoforte, accostamenti sonori e vocali anche estemporanei ed improvvisati, violino e nastri registrati, si sviluppavano una serie di quadri e di azioni.
Formalmente si svolgeva come una piéce teatrale/visiva che si adattava alle diverse situazioni ambientali; dalle galleria d'arte (Out Off di Milano), ai teatri (Trastevere a Roma o Pierlombardo a Milano) ai grandi spazi (Palasport di Torino) o "dove capitava" (chiese sconsacrate, aule universitarie, palestre), e per il numero, mutevole e variegato, dei partecipanti; molti all'inizio, ma solo 2 o 3 verso la fine, nel '78.

Il cambiamento di rotta di Franco verso una produzione "leggera" (da "L'era del cinghiale bianco" in poi) portò alla migrazione di materiali e stilemi verso il mondo della musica "di consumo" (ma non solo) e della televisione (qualche amico "purista" mi tolse quasi il saluto per questo).

Le presentazioni teatrali di Roma e Milano (1979), i video ("L'era del cinghiale bianco", "Patriots" ed il diffusissimo "Centro di gravità permanente") e le partecipazioni a diverse trasmissioni televisive, ne sono stati il risultato.
Una sedia a sdraio, una palma, occhiali neri e un giornale arabo, un ombrello, un ventaglio e le immancabili torce elettriche, movimenti dissociati ed azioni minimali all'interno di un quadro essenzialmente statico ... quanto sconcerto nel vederci arrivare!

Maurizio Piazza - L'era del cinghiale bianco



Un'appendice unica, ma emblematica, per lo spettacolo "Cinema Astra ..." nella rassegna "L'orecchio nell'occhio" organizzata da Gianni Sassi nel 1981, che vide una sorta di "percorso inverso" (venne utilizzata la canzone  "Per Elisa" che aveva appena vinto con Alice il Festival di Sanremo e ci fu la partecipazione di un'incredibile Giuni Russo) verso il mondo "colto" ed un po' snob della "musica contemporanea".


Manifesto rassegna

altri incontri

Un ricordo particolare per una galleria d'arte, poi divenuta centro di produzione e teatro a Milano, l'OutOff, luogo di performance e d'incontro artistico e culturale. Tra questi incontri, Arturo Reboldi, con cui ho collaborato in alcuni eventi.
 
21 ottobre 1980
Sigfrido + bersaglio
di Arturo Reboldi
Ferrara, Palazzo dei diamanti
8 settembre 1982
Robot Sentimentale
di Alessandro Mendini e Studio Alchimia
Video: Mauro Panzeri
Musica: Alvin Curran
Azione: Arturo Reboldi/OUT OFF
Gastronomia: Gianni Emilie Simonetti
Milano, Mim - Show room

special

 

Un pensiero speciale ad un amico, Giordano Casiraghi, che è rimasto tale in tutti i cambiamenti della vita. Scrivendo le note per questo sito, mi accorgo che in molti di questi eventi ricordo il suo volto. E molti altri non sono nemmeno raccontati (da un'incontro/intervista con Karlheinz Stockhausen alla Scala di Milano, alla triennale rassegna "New age - altri suoni" a Cologno Monzese, solo per citarne alcuni).
 
 
^^^ ^^^